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BUFALA SPAGNOLA, IL MINISTRO DOPO L'ALLARME DEL CONSORZIO: "DIFENDIAMO LE NOSTRE PRODUZIONI"

05 NOVEMBRE 2018

Alla Bogheria di Barcellona, e nei negozi alimentari catalani, un prodotto locale denominato "Bufala de L'Emporda", composta da 100% latte di bufala, sta guadagnando quote di mercato a discapito del prodotto Mozzarella di Bufala Campana Dop. È il grido d'allarme lanciato dal Consorzio di tutela dopo una delle attività di monitoraggio dei mercati esteri condotte anche insieme ad altri Consorzi.

All'inizio di agosto, per la prima volta, gli esami condotti sul prodotto catalano hanno rilevato la presenza di latte vaccino. Il Consorzio ha provveduto ad acquistare ulteriori campioni i cui esami hanno confermato la positività. Le analisi in Italia sono state effettuate da un laboratorio privato e dal laboratorio dell'Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno con sede a Portici. Dell'intera vicenda è stato informato l'Ispettorato Centrale Repressione Frodi del Mipaaf. I campioni prelevati nel mese di agosto analizzati dall'Izsm hanno confermato l'esito positivo.

Al fine di contrastare la presenza del prodotto catalano è stata inviata una comunicazione al ministro delle Politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo Gian Marco Centinaio con richiesta di intervento politico verso il suo omologo spagnolo. Contestuale richiesta di intervento operativo (attraverso la Repressione Frodi) per contrastare la pratica concorrenziale scorretta. L'Icqrf si è subito attivato e le autorità spagnole hanno già trasmesso la richiesta di accertamenti da parte dell'Italia alle competenti autorità catalane e dovranno procedere all'eventuale contestazione anche della frode in commercio.

L’INTERVENTO DEL MINISTRO CENTINAIO

In merito alla vendita a Barcellona e nei negozi alimentari catalani del prodotto locale "Bufala de L'Emporda", l'Ispettorato centrale repressione frodi (Icqrf) del Mipaaft si è immediatamente attivato sulla piattaforma Europea Food Fraud Network per allertare le Autorità spagnole circa la frode, in quanto la mozzarella in questione sarebbe fatta in gran parte con latte vaccino e non interamente con latte di bufala.

È stato quindi chiesto alle Autorità spagnole di intervenire prontamente a tutela dei consumatori iberici e anche del buon nome del prodotto "mozzarella di bufala".

"Il nostro sistema di controlli è riconosciuto tra i migliori al mondo e, ancora una volta, lo abbiamo dimostrato - commenta il Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, sen. Gian Marco Centinaio - Per questo ringrazio gli ispettori dell'Icqrf che difendono ogni giorno il buon nome delle nostre produzioni con verifiche capillari anche sul web. Un grande lavoro di squadra, a livello di verifiche e anche istituzionale che ci vede in prima linea non solo a tutela dei consumatori ma anche dei produttori onesti. Siamo al loro fianco in questa battaglia".

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