La Ricotta di Bufala Campana fa parte della storia e della tradizione del settore lattiero caseario.

Un simbolo della nostra agricoltura e del patrimonio di tipicità che i territori del Meridione d’Italia sanno esprimere.

La Ricotta di Bufala Campana è stata iscritta nell’apposito registro delle Denominazioni di Origine Protette dalla Commissione Europea con il Reg. 634/2010 del 19 luglio 2010.

COME SI PRODUCE LA RICOTTA

La Ricotta di Bufala Campana DOP è un prodotto lattiero-caseario fresco, quindi privo di maturazione. E’ ottenuto per coagulazione al calore delle proteine del siero di latte di bufala, materia prima derivante dalla produzione di Mozzarella di Bufala Campana. Ciò le conferisce particolari caratteristiche strutturali di cremosità e morbidezza, un colore bianco porcellana e spiccate proprietà sensoriali.

COME RICONOSCERE LA RICOTTA DI BUFALA CAMPANA DOP?

LA CONFEZIONE

La Ricotta di Bufala Campana DOP è confezionata in carta, in contenitori in plastica per uso alimentare termosaldati o in altri avvolgimenti per alimenti.

I MARCHI

Ogni confezione deve riportare le seguenti indicazioni:

• i marchi del Consorzio di Tutela;
• marchi della DOP;
• denominazione Ricotta di Bufala Campana;
• estremi di legge nazionali (D.P.C.M. 10/5/93) e comunitari (Reg. CE n.1107/96);
• simbolo grafico comunitario

LA DICITURA

Sulla confezione si trovano le diciture: “fresca” o “fresca omogeneizzata”. Per quest’ultima, al fine di ottenere un prodotto con una conservabilità superiore rispetto a quella definita”fresca” è previsto un ulteriore trattamento termico.

LA GARANZIA

Il confezionamento nel territorio di produzione è obbligatorio al fine di garantire la tracciabilità, il controllo e l’integrità del prodotto.

L’ASPETTO

La forma del latticino è quella tipica tronco-piramidale o tronco-conica, con un peso fino a 2 kg. Nel caso in cui la Ricotta di Bufala Campana sia ceduta per essere adoperata come ingrediente di prodotti alimentari trasformati (pasta ripiena, dolci etc.) sono ammesse confezioni fino a 40 kg.

La Ricotta di Bufala Campana DOP è confezionata in carta, in contenitori in plastica per uso alimentare termosaldati o in altri avvolgimenti per alimenti.
Ogni confezione deve riportare le seguenti indicazioni:

• i marchi del Consorzio di Tutela;
• marchi della DOP;
• denominazione Ricotta di Bufala Campana;
• estremi di legge nazionali (D.P.C.M. 10/5/93) e comunitari (Reg. CE n.1107/96);
• simbolo grafico comunitario

Sulla confezione si trovano le diciture: “fresca” o “fresca omogeneizzata”. Per quest’ultima, al fine di ottenere un prodotto con una conservabilità superiore rispetto a quella definita”fresca” è previsto un ulteriore trattamento termico.
Il confezionamento nel territorio di produzione è obbligatorio al fine di garantire la tracciabilità, il controllo e l’integrità del prodotto.
La forma del latticino è quella tipica tronco-piramidale o tronco-conica, con un peso fino a 2 kg. Nel caso in cui la Ricotta di Bufala Campana sia ceduta per essere adoperata come ingrediente di prodotti alimentari trasformati (pasta ripiena, dolci etc.) sono ammesse confezioni fino a 40 kg.

La parola “bufala” come sinonimo di bugia non ha nulla a che vedere con il “bubalus”, la cui storia invece non mente. Testimonianza ne è la genuinità e l’unicità del prodotto che deriva dal suo latte: la Mozzarella di Bufala Campana DOP.

La parola “bufala” come sinonimo di bugia non ha nulla a che vedere con il “bubalus”, la cui storia invece non mente. Testimonianza ne è la genuinità e l’unicità del prodotto che deriva dal suo latte: la Mozzarella di Bufala Campana DOP.

GLI INGREDIENTI.

I caseifici devono utilizzare esclusivamente siero dolce proveniente dalla lavorazione della Mozzarella di Bufala Campana, trasformandolo in ricotta entro le 24 ore dalla sua estrazione. È ammessa l’aggiunta di latte di bufala o panna di siero di latte di bufala durante la lavorazione purché proveniente dalla stessa zona di produzione.

Vuoi sapere come utilizzare al meglio in cucina la Ricotta di Bufala Campana DOP?