La Mozzarella di Bufala Campana DOP è ambasciatrice della nostra terra e noi vogliamo raccontarvela. Dopo il primo itinerario di viaggio a Caserta, oggi vi portiamo alla scoperta dei borghi DOP della Costiera Amalfitana.

 

Versante paradisiaco che dà sul Golfo di Salerno, la Costiera Amalfitana detta anche “Divina Costiera” è un posto dove le tonalità turchesi e cobalto del mare si mescolano a quelle malva delle bouganville accanto alle case a strapiombo sul litorale. Approdare nel tratto di costa campano e passeggiare per le strade dei suoi borghi limitrofi, significa godere dei suoi scorci baciati dal sole ed essere inebriati dai profumi dei limoneti della Penisola Sorrentina. I giri tra i vicoli pittoreschi e i villaggi di pescatori vi faranno vivere in un’atmosfera senza tempo; per gli amanti del mare ci sono numerose spiagge con acqua cristallina, scogliere intarsiate dalle grotte e calette misteriose da raggiungere in barca. Partiamo alla scoperta delle tappe della perla del Tirreno, patrimonio dell’Unesco e delle spiagge dove rilassarsi, fare un bel bagno rinfrescante e prendere la tintarella.

 

La storia della Costiera Amalfitana

 

Amalfi, da cui la costiera prende il nome, era una colonia dell’Impero romano. Secondo una leggenda il nome Amalfi deriverebbe da quello di una ninfa amata da Eracle, che venne seppellita nella città omonima. Gli storici, invece attribuiscono il nome Amelphes alla sua prima fondazione per mano di alcuni romani insediati in questo tratto riparato della costiera salernitana. La bellezza della Costiera Amalfitana nei secoli non è passata inosservata neanche ai popoli greci, goti e bizantini che nel 533 combatterono per contendersi quel tratto di territorio, diventato nell’839 principato longobardo di Salerno. Conquistata nel 1136 dai Normanni, dopo un periodo di crisi economica, il fascino della Costiera Amalfitana viene riscoperto nell’Ottocento, durante il Grand Tour delle famiglie d’elite.

 

I posti dove alloggiare durante la tua vacanza

La costiera amalfitana comprende ben 13 Comuni, che si diversificano per posizione e caratteristiche legate agli eventi e alle bellezze paesaggistiche e monumentali.

Se amate la movida, gli scorci mozzafiato e soprattutto la comodità di stare al centro della Costiera Amalfitana potrete alloggiare ad Amalfi o Atrani; qui, immersi tra le tipiche case bianche, potrete visitare gli edifici storici, fare una pausa in ottimi ristoranti e godervi un bagno nelle spiagge delle due cittadine.

Per le coppie in luna di miele e amanti della vita notturna e delle escursioni in barca c’è Positano: con i suoi  locali, ristoranti e boutique trendy vi conquisterà.

Se siete automuniti e  amate l’arte, la cultura e la musica Ravello con i suoi festival, concerti ed eventi è il posto ideale dove pernottare.

Se, invece, siete in cerca di tranquillità e calette paradisiache il borgo marinaro Conca dei Marini soddisferà la vostra voglia di paesaggi incontaminati e un mare pulitissimo.

Se la confusione non fa per voi e volete trascorrere intere giornate al mare con i bambini, a Maiori troverete la spiaggia più grande della Costiera, dove trascorrere i vostri momenti in serenità e fare un’escursione inebriante sul sentiero dei Limoni.

Minori è la località perfetta per i pigroni e per chi ama concedersi molti peccati di gola: amerete le numerose pasticcerie (proprio qui si trova la rinomata pasticceria di Sal De Riso)

 

I capi da mettere in valigia

Eccoci al fatidico momento: “Cosa metto in valigia per il mio viaggio?”. La Costiera Amalfitana è un tratto di costa con un clima caldo e temperato, che si presta a escursioni, passeggiate, aperitivi in riva al mare e serate in locali esclusivi. Per godere di questi momenti dovrete mettere in valigia dei capi comodi, casual e qualche outfit elegante. Nella vostra lista, dunque non possono mancare un paio di scarpe da ginnastica per percorrere durante i giri esplorativi le stradine e le tipiche scalinate sparse per i borghi. Per le sere da movida, un abitino e sandali bassi per lei e jeans o pantalone, camicia e mocassini per lui saranno l’outfit perfetto.

Per le vostre giornate in spiaggia, invece, non dimenticate un ombrellone per coprirsi dal sole cocente, crema solare, scarpe di gomma per gli scogli e maschera per immergervi in fondali cristallini. In valigia non possono mancare anche un marsupio e una borsa di paglia in pieno stile Costiera, dove riporre all’interno un repellente antizanzare per essere sempre attrezzati e gli immancabili occhiali da sole da divo/a.

 

Gli itinerari da non perdere appena arrivati in Costiera

Il tratto della Costiera Amalfitana si estende per 11.321 ettari tra il Golfo di Napoli e il Golfo di Salerno e conta ben 13 comuni: Amalfi, Atrani, Cetara, Conca dei Marini, Furore, Maiori, Minori, Positano, Praiano, Ravello, Scala, Tramonti, Vietri sul Mare. Questi borghi si possono raggiungere partendo dalla strada statale 163 l’Amalfitana (SS 163), la più suggestiva d’Italia. Arrivati in queste frazioni rimarrete colpiti dagli scenari suggestivi: tra questi i pescatori intenti a prendere all’amo ricciole e scorfani e a srotolare le reti da pesca davanti al mare cristallino, o ancora i panorami che si spalancano dalle terrazze delle ville e le torri di guardia. Se volete scoprire le bellezze nascoste della Costiera Amalfitana, addentratevi nelle viuzze dei borghi: qui potrete visitare le chiesette di stili differenti, da quello romanico al bizantino, fino a  quella greco e normanno. Tra una passeggiata in centro e una visita ai monumenti ricchi di leggende, ad ogni angolo di strada troverete ad aspettarvi dei tipici chioschetti dove fermarvi per un po’ di ristoro e gustare un cuoppo con del pesce fritto appena pescato o una granita fatta con i famosi limoni di Amalfi. Riprese le forze, vi consigliamo un giro in barca tra le calette misteriose della costa.

Salerno

Il nostro tour all’insegna della Costiera Amalfitana e dei suoi borghi caratteristici parte da Salerno, il capoluogo campano. In questa città portuale di tradizione osco etrusca il suggestivo castello medievale di Arechi è una delle mete preferite; fu costruito nel periodo goto-bizantino a 300 metri sul mare, ospita un museo medievale al suo interno. Al di sotto del castello, invece, si trovano gli archi imponenti dell’acquedotto medievale, nato per approvvigionare il monastero di San Benedetto.

A Salerno, dal medievale al romanico il passo è breve come si può notare nel Duomo della città, una delle poche basiliche al mondo ad avere ancora sette gradini per per raggiungere il trono. Secondo una leggenda, i leoni del portale del duomo durante un’invasione saracena sarebbero diventati vivi e avrebbero divorato i pirati che volevano profanare la cattedrale. Dall’atmosfera antica della basilica passiamo a quella moderna della stazione marittima progettata dall’architetto Zaha Hadid. La particolare forma ad ostrica di questo faro vi stupirà.

Se, invece, volete immergervi tra le bellezze della natura e godere di uno spettacolo suggestivo, il lungomare Trieste di Salerno e il Giardino di Minerva vi conquisteranno: il primo con la sua vegetazione esotica e le panchine per una pausa con vista sul Golfo di Salerno e il secondo circondato da specie botaniche rare.

Dopo una lunga passeggiata sotto il sole arriva il momento di un bagno rinfrescante; tra le spiagge più belle dove fare un tuffo a Salerno ci sono quelle di Conca dei Marini, con scogli bagnati da un mare cristallino e la spiaggia di Pollica, dalla sabbia dorata e acque turchesi.

 

Vietri sul mare

Vietri sul mare è un piccolo comune le cui origini, secondo gli storici, sono connesse alla città mercantile etrusca di Marcina. Secondo il mito, invece, la fondazione di Vietri è merito di Giasone che, precipitato per volere di Eolo con i cinquanta Argonauti su questi lidi, si innamorò del litorale e vi fondò una città con un tempio dedicato ad Hera Argiva.

Il tratto caratteristico di Vietri sono le ceramiche colorate, che arricchiscono come gemme preziose ogni angolo del borgo, compresi la chiesa di San Giovanni Battista, la facciata dell’Arciconfraternita dell’Annunziata e del Rosario e la coloratissima fabbrica di ceramiche Solimene. Bellezze in ogni dove, dunque, e anche a tavola, perchè a Vietri si possono acquistare anche le caratteristiche mozzarelliere in ceramica realizzate per racchiudere come in uno scrigno colorato la Mozzarella di Bufala Campana DOP.

Se vuoi rilassarti a Vietri troverai la più grande spiaggia libera di tutta la Costiera, con una vasta distesa sabbiosa adatta alle famiglie con bambini.

 

Cetara

Ai piedi del monte Falerio sulla distesa di una profonda vallata circondata da agrumeti e vigneti si trova Cetara. Arrivare in questo pittoresco borgo di pescatori conosciuto per la gustosa colatura di alici è come rivivere l’antica tradizione marinara. Tra le bellezze che si possono visitare a Cetara spicca la Torre Vicereale del XVI a scopo difensivo, la chiesa di San Pietro Apostolo in stile barocco con la cupola ricoperta da maioliche e il Convento di San Francesco del 1300 con bellissimi affreschi.

 

A Cetara potete fare un bagno rinfrescante nella spiaggia di Marina di Cetara, una distesa piccola e accogliente con acque limpide. Se, invece, siete temerari vi attende la spiaggia della Torretta, un tempo chiamata del Lannio (del lamento), per i lamenti mostruosi che provenivano da questo posto.

 

 

Amalfi

Amalfi, è la cittadina da cui prende il nome la Costiera che insieme a Genova, Pisa e Venezia è stata una Repubblica Marinara italiana. Il borgo di Amalfi è conosciuto in tutto il mondo per le sue bellezze artistiche accessibili dalle numerose scalinate e dai vicoli che si aprono su scenari da favola come il duomo di Sant’Andrea Apostolo, una chiesa in stile arabo-siciliano con una facciata a mosaici, un’imponente scalinata e un chiostro.

Gli amanti della natura potranno visitare alle spalle di Amalfi il Vallone delle Ferriere, una riserva naturale con boschi di felci e ruscelli per gli amanti del trekking. Se invece siete lettori incalliti non potete perdervi il Museo della Carta all’interno di un antico mulino ad acqua dove sono ancora presenti le antiche macchine con cui veniva ricavata la materia prima.

 

 

Le spiagge di Amalfi si possono raggiungere via mare e sono il giusto compromesso per chi ama la sabbia e ciottoli, un esempio è la spiaggia Grande. Gli scogli e i sassi invece,  sono prerogativa della spiaggia del Duoglio da raggiungere dopo una discesa di 400 gradini; mentre la spiaggia di Santa Croce vi lascerà senza fiato con il suo mare cristallino e trasparente.

 

 

Praiano

Tra Positano e la Conca de Marini si trova il borgo di Praiano, scelto in passato dai Dogi come residenza turistica per la quiete e la suggestione dei suoi paesaggi. In questo paese con poco più di 2000 abitanti si possono visitare 13 chiese con numerosi affreschi e passeggiare nel piccolo villaggio di pescatori che ha mantenuto l’atmosfera di un tempo. Praiano toglie il fiato anche per i suoi panorami spettacolari: da quello al tramonto nella piazzetta di Costantinopoli, a quello della piazza principale con vista mare. Da non perdere sono anche gli 8 sentieri di Naturarte, in cui le bellezze di Praiano si fondono con delle installazioni artistiche dando vita a un museo a cielo aperto.

Una delle spiagge più famose di Praiano, nonché una delle più belle d’Italia è Marina di Praia con acqua cristallina e ciottoli. Questa spiaggia è posizionata in cima a una scogliera ed è raggiungibile attraverso le lunghissime scalinate tipiche dei borghi della Costiera.

 

Positano

 

Positano è un altro paese della Costiera Amalfitana ricco di bellezze e miti, come quello del viaggio di Ulisse. Secondo una leggenda  tra i tre isolotti chiamati Isole Li Galli o Le Sirenuse, vivevano delle sirene che ammaliavano i marinai con i loro canti, tra cui Ulisse. Positano oltre ad essere un luogo ricco di leggende è anche la meta preferita dai turisti di tutto il mondo per le sue vie pittoresche e le caratteristiche ville bianche a strapiombo sul mare. Tra le numerose torri usate per gli avvistamenti dei pirati, spicca la cupola maiolicata della chiesa di Santa Maria Assunta, un monumento della seconda metà del X secolo con al suo interno la famosa icona della Madonna Nera.

 

 

Tra le spiagge principali di Positano da raggiungere sempre attraverso le numerose scalinate la più famosa è la Spiaggia Grande frequentata da artisti e attori; a questa segue quella di Fornillo, per un bagno lontano da occhi indiscreti, entrambe raggiungibili a piedi. Le  spiagge di la Porta, Arienzo e San Pietro Laurito, invece, sono tutte accessibili via mare, se vi va di fare un giro in barca.

 

 

Furore

Furore è il paese “dipinto” della Costiera Amalfitana che, per la sua ricchezza artistica, culturale e paesaggistica nel 2017 è stato scelto come Borgo più bello d’Italia. Passeggiando per le sue vie rimarrete vi stupiranno i panorami, tra cui il Fiordo. Nato da una spaccatura creata da un torrente con pochissima acqua, secondo una leggenda, il Fiordo è abitato dalle janare, donne che grazie a formule magiche sorvolano il mare a bordo delle barche dei pescatori.

Durante la vostra passeggiata a Furore a tenervi compagnia dall’alto ci saranno i campanili e le cupole arabeggianti delle chiese, con all’interno degli affreschi di quasi 1000 anni. L’arte è l’essenza di Furore e si respira sia dentro le chiese di  San Giacomo con gli affreschi bizantini e in quella di Sant’Elia con un trittico tra i più belli della Costiera, sia in strada con i  murales di artisti contemporanei. Se dopo un giro tra i posti caratteristici di Furore volete vivere a 360° il borgo, un bicchiere di vino della zona e l’atmosfera di quiete vi ripagheranno della fatica. Proprio il senso di pace di Furore ha ammaliato l’attrice Anna Magnani e il regista Roberto Rossellini, che nel borgo trascorsero i momenti più belli del loro amore.

 

Immancabile è una capatina alla spiaggia di Furore con il suo Fiordo a fare da cornice che, pur essendo molto piccola, vi farà godere delle bellezze del paesaggio incontaminato e se arrivate a luglio potrete assistere alla gara di tuffi da brivido che si tiene ogni anno.

 

Ravello

Salendo a 350 metri di quota troviamo Ravello. Detta anche città della musica, è una delle mete più suggestive e anche la meno turistica della Costiera. In questo borgo il fascino delle opere d’arte e delle architetture è molto presente: a cominciare dal Duomo, una delle ex cattedrali più antiche d’Italia con il suo Museo dell’Opera e la pinacoteca di arte medievale e moderna. Villa Rufolo vi conquisterà con lo spazio lussureggiante che ha lasciato senza parole anche il compositore Wagner per il Belvedere, un giardino che si affaccia a oriente su tutta l’area costiera; insieme alla Terrazza sull’infinito sono i punti panoramici più suggestivi della Costiera. Secondo una leggenda Ravello è il posto in cui il diavolo portò Cristo per tentarlo con le meraviglie del mondo.

 

Se arrivate in questo borgo a luglio potrete assistere al Ravello Festival, con esibizioni musicali  in omaggio al compositore Richard Wagner, di cui il Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana Dop è stato partner nel 2020 promuovendo le bellezze e la cultura del territorio.

 

Nei pressi di Ravello si trova la spiaggia di Castiglione, dove potrete stendervi sulla sulla sabbia e fare un bagno nell’acqua limpida.

 

Atrani

Costruito in appena appena 0,9 Kmq Atrani è il più piccolo borgo d’Italia e la sua estensione lo rende un posto da visitare in tempo record. La sua struttura è tipicamente medievale e dai suoi vicoletti, scalinate e archi dove hanno passeggiato nobili, eroi popolari e duchesse arriverete fino alla sua piazzetta, dove vi attende la chiesa di S. Salvatore De Birecto, sede dell’incoronazione dei Dogi. Insieme a questa chiesa potete visitare anche la Collegiata di Santa Maria Maddalena fondata sui ruderi di un’antica rocca medievale e l’antica chiesa di Santa Maria del Bando, che dopo qualche centinaio di ripide scale vi regalerà una vista panoramica sbalorditiva. Se invece siete in cerca di brividi la Torre dello Ziro potrebbe fare al caso vostro: qui venne imprigionata nel XVI secolo la duchessa napoletana Giovanna d’Aragona con i suoi figli per aver avuto una relazione con il suo servitore. A causa di questo amore segreto venne giustiziata dal fratello insieme ai figli; ebbene, si vocifera che la torre sia la dimora di strane presenze.

 

Atrani è l’ideale se volete fare bagno tranquillo,  grazie alla sua spiaggia piccola, raccolta e protetta.

 

 

Conca dei marini

Conca dei Marini, dopo Atrani, è il comune meno esteso della Campania e il suo nome è dato dalla sua caratteristica forma a conca. Il borgo è costruito su due livelli: il primo è destinato alle cantine e ai depositi, dove gli abitanti conservavano le attrezzature per la pesca con in basso le casette che danno sulla piccola baia; nel secondo livello in alto sulla collina spiccano le case immerse tra gli orti, gli uliveti e le terrazze di limoneti. Questo borgo è noto per la presenza di sei chiese tutte con scenari mozzafiato e per i suggestivi panorami naturalistici come la grotta dello Smeraldo. In questo antro marino le lunghe stalattiti creano un’atmosfera inedita e preziosa mentre nuoterete nell’acqua color smeraldo con un presepe in ceramica bianca nei fondali.

Le spiagge con acqua limpida a Conca Marini sono quelle di Runghetiello prima e Riunghetiello seconda, con fondale di ciottoli e acqua cristallina da raggiungere con un’escursione in barca.

 

Maiori

Maiori è il secondo comune per numero di abitanti ed estensione della Costiera Amalfitana. Le prime tracce di questo borgo risalgono agli insediamenti etruschi, mentre  al dominio romano si deve il nome Reghinna Major, dato al corso d’acqua che sfocia nell’insenatura dell’odierna Maiori, contrapposto al Reghinna Minor dato al più piccolo corso d’acqua. Il patrimonio storico e artistico di Maiori è ricco di architetture religiose come la Collegiata di Santa Maria a Mare e il suggestivo Santuario dell’Avvocata da raggiungere dopo un lungo cammino a piedi. Da Maiori potrete percorrere il famoso sentiero dei Limoni e raggiungere Minori; questa è l’unica strada che prima della Statale Amalfitana collegava i due borghi. Passeggiare per il sentiero è un’esperienza immersiva  tra i profumi di zagara dei limoneti a picco sul mare della Costiera.

La spiaggia sabbiosa di Maiori con i suoi due tratti di spiaggia libera è la tappa ideale per le famiglie con bambini, che vogliono godersi una giornata serena al mare.

 

Minori

Il comune di Minori era  in passato la località vacanziera preferita dall’aristocrazia e lo testimonia la Villa Marittima Romana, una delle dimore aristocratiche della tradizione romana più belle con archi, murature e colonne dalle tonalità del rosso e dell’azzurro. Un tempo la cittadina di Minori era ricca di mulini, utilizzati oggi per la produzione della pasta, fiore all’occhiello per i piatti della tradizione salernitana. Arte, cibo e cultura fanno di Minori un luogo affascinante insieme alle sue leggende, come quella della santa patrona  Santa Trofimena. La Santa martire originaria della Sicilia, dopo essere stata uccisa venne ritrovata in una cassa sul litorale di Minori; i minoresi la salvarono con l’aiuto di due giovenche e nel punto in cui si fermarono fu costruita la chiesa che accolse le spoglie della santa; da allora Santa Trofimena è la protettrice del centro costiero e dei minoresi.

La sabbia di minori è molto fine e la sua disposizione a meridione la rende adatta agli amanti della tintarella in cerca di un sole splendente ad ogni ora del giorno.

 

I piatti tipici della Costiera Amalfitana

Dopo una scorpacciata di storia, cultura e bellezza tocca a quella delle specialità culinarie. In Costiera Amalfitana la cucina tradizionale vanta numerosi pezzi forti a base di pesce: dagli scialatielli ai frutti di mare, uno dei formati di pasta fresca tipici della costiera, alla colatura di alici di Cetara, un distillato di mare da aggiungere ai piatti, fino agli ndunderi, un tipo di gnocchi, che l’Unesco ha considerato una delle paste più antiche del mondo.

Se siete amanti dei dolci, la granita con i limoni di Amalfi da provare ad ogni angolo di strada e la tipica delizia al limone delle pasticcerie della Costiera vi rinfrescheranno. Se invece volete osare con sapori particolari il gelato con il latte di bufala saprà soddisfare i palati esigenti e potete gustarlo nei caseifici dei borghi insieme alla Mozzarella di Bufala Campana DOP, da portare a casa come souvenir goloso e servire con la mozzarelliera di Vietri: vedrete che figurone!

 

Gli scenari da sogno della Costiera Amalfitana vi aspettano, non vi resta che fare le valigie e scoprirli tutti. Se volete rendere indimenticabili gli istanti della vostra vacanza taggate nei vostri scatti @mozzarella_dop su Instagram. Le più belle foto saranno repostate nella rubrica dei #BorghiDop.