Questo numero di “Bufala News Magazine” segna un po’ l’inizio di un nuovo anno, come accade sempre dopo la pausa estiva, quando tutti abbiamo buoni propositi, con la speranza di mantenerli nel tempo. Così succede anche nella vita del Consorzio di Tutela: in questo autunno si è alle prese con una forte spinta a ripartire dopo la fase acuta dell’emergenza Covid. Gli effetti si fanno ancora sentire forti, ma la voglia di andare avanti sta facendo moltiplicare eventi e iniziative. Sono ripartite le fiere e al Cibus di Parma il Consorzio ha portato la caprese in versione gelato per spingere sulla versatilità in cucina della bufala campana. Tanti saranno i prossimi appuntamenti in giro per il mondo.

In questo autunno si rinnova anche la programmazione della Scuola di formazione del Consorzio, a cui è stata dedicata la copertina. Nel comparto è alta la richiesta di figure specializzate, a partire dai casari, ma non se ne trovano abbastanza. L’avvio di un nuovo corso per operatori delle lavorazioni lattiero-casearie risponde proprio a questa necessità e nel prossimo futuro ci saranno occasioni formative anche per mettere a disposizione della filiera altre risorse adeguatamente formate nei settori più sguarniti. C’è un dato che deve far riflettere: l’agroindustria cerca 64mila profili, da questo dipende anche il rilancio di un comparto che ha resistito all’emergenza. Ognuno deve fare la sua parte. E le donne saranno sempre più determinanti per il comparto, dove già il 37% degli addetti è in rosa, come hanno raccontato a “Women in Food” (il forum delle donne del cibo organizzato dal Corriere della Sera) la vicepresidente del Consorzio, Silvia Mandara, e l’allevatrice e membro del Cda Carmen Iemma, in un fitto dialogo con la scrittrice Donatella Di Pietrantonio, finalista al Premio Strega quest’anno.

In questo numero trovate anche un altro affresco del professor Zicarelli sulla storia delle bufale, arrivando al Novecento. Infine spazio ai vincitori del contest fotografico per i 40 anni del Consorzio. Hanno realizzato scatti molto belli e carichi di significato. Scatti che ci confermano quanta gioia susciti in tavola la mozzarella di bufala campana Dop. Buona lettura!

LEGGI QUI LA RIVISTA