Una giornata dedicata alle buone pratiche, all’impegno e alla responsabilità di fronte ai consumatori. Venerdì 21 febbraio, a partire dalle 9, il Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala campana DOP sarà protagonista a Torino nell’ambito del Festival del Giornalismo Alimentare. Il direttore Pier Maria Saccani, spiegherà l’impegno del Consorzio nel campo della sostenibilità. Con lui, moderati dal giornalista di Repubblica Luigi Gia, ci saranno Silvio Borrello, per il Ministero della Salute, Andrea Montagna, amministratore delegato di Bonduelle, Adolfo Valsecchiu, amministratore delegato di As Do Mar, Marco De Matteis, amministratore delegato di De Matteis Agroalimentare.

Questa quinta edizione del Festival del Giornalismo Alimentare presenta numeri importanti: nei tre giorni di Festival, 35 panel di lavoro vedranno confrontarsi, nel corso di seminari e tavole rotonde, circa 170 esperti fra giornalisti, istituzioni, imprenditori, foodblogger, influencer, professionisti della sicurezza alimentare, chef e rappresentanti del mondo associazionistico che si daranno appuntamento a Torino per contribuire a migliorare la qualità dell’informazione che ruota attorno al cibo.

Appuntamenti di approfondimento saranno i laboratori e in programma ce ne sono due riservati alla mozzarella di bufala DOP, dal titolo “Quando la bufala è vera!”. Gli incontri si svolgeranno nella Sala Varsavia del Lingotto alle ore 11 e poi alle ore 15 di venerdì 21 febbraio e avranno come obiettivo quello di insegnare a distinguere la bufala vera dalle tante false in giro per il mondo. Per far questo Alessandro Garofalo, responsabile del settore Ricerca e Sviluppo del Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Campana DOP, condurrà i partecipanti al laboratorio in un percorso che spiegherà come nasce la mozzarella di bufala campana, qual è il valore aggiunto del marchio DOP e come informare correttamente il lettore-consumatore nella scelta e nel consumo di un prodotto simbolo del made in Italy nel mondo. Per partecipare ai laboratori, riservati a massimo 15 persone, ci si può prenotare sul sito del festival.