Come raccontare la Mozzarella di Bufala Campana DOP sui social? Gli studenti del Master in Management del Made in Italy dell’Università IULM hanno colto questa sfida e in collaborazione con il Consorzio di Tutela hanno dato vita a un project work che ha avuto come obiettivo quello di declinare l’identità della Mozzarella di Bufala Campana DOP attraverso nuove parole, con un linguaggio fresco e capace di mantenere la puntualità d’informazione che anima il Consorzio.

 

Parlare della Mozzarella di Bufala Campana DOP significa dare voce a una tradizione antica, a un prodotto che rappresenta l’Italia nel mondo e che fa sentire a casa tutti gli italiani, ovunque si trovino.

 

Curiosi di scoprire le idee nate dall’incontro tra questi giovani comunicatori e la Mozzarella di Bufala Campana DOP? Seguiteci nel nostro racconto!

 

“La Bufala Segreta”

Il primo progetto nato attorno alla Mozzarella di Bufala Campana DOP è un profilo Instagram, “La Bufata Segreta”. Vi raccontiamo come è nata questa idea con le parole di Luca, studente del Master: “Tutti consumiamo abitualmente la Mozzarella di Bufala Campana DOP, un prodotto che per la sua estetica e per la sua storia si presta bene allo storytelling. Abbiamo cercato di capire come comunicare la Bufala in modo diverso, andando oltre le classiche ricette. – continua Luca – Siamo partiti dallo studio delle fasi di produzione e abbiamo deciso di raccontare il mondo nascosto, segreto se vogliamo, che sta dietro il prodotto finito; la filiera che dà effettivamente vita alla Mozzarella di Bufala Campana DOP”.

 

Il risultato di questo lavoro di ricerca e scrittura è un profilo Instragram dai toni delicati, verde pastello e bianco, che con ironia svela al pubblico i nostri dietro le quinte e, attraverso FUN FACT, podcast e IGTV, racconta la storia della Mozzarella Di Bufala Campana DOP e del nostro Consorzio.

 

Il profilo creato dagli studenti del Master esprime in modo inedito tutte le sfumature della Mozzarella Campana DOP: dalla produzione alle sue forme, dalle sue radici nel territorio alle proprietà nutrizionali. Non solo informazione rigorosa, ma anche intrattenimento: i ragazzi della IULM hanno intessuto uno storytelling capace di interessare e divertire i followers. Uno dei primi post, per esempio, è l’omaggio a Totò in ‘Miseria e Nobiltà’, che parla di mozzarella freschissima; un contenuto che ha saputo guadagnarsi sin da subito la fiducia dei fan della mozzarella DOP.

 

Quello de La Bufala Segreta è un mondo in continuo fermento che, tra segreti, aneddoti e leggende, strappa sempre un sorriso e dà un nuovo modo al nostro comparto per dialogare anche con i più giovani.

 

 “In Bufala We trust”

‘Guardami come guardo la mozzarella di Bufala’: questa è la bio del secondo progetto creato dagli studenti del Master in Management del Made in Italy. Si tratta di un profilo Instagram e di un podcast su Spotify che i ragazzi hanno chiamato: “InBufalaWeTrust”: la protagonista è ancora la Mozzarella di Bufala Campana DOP, ma riletta in un modo differente.

 

Come racconta Anna, studentessa del corso: “L’obiettivo principale è stato creare una community “giovane”, con un target vicino al nostro. Capire come veicolare i contenuti per un seguito così giovane, che difficilmente segue una pagina sulla mozzarella, non è stata una sfida semplice. Il nome scelto per il progetto, “inbufala.wetrust”, nasce dall’esserci ritrovate tutte interessate all’argomento: alcune di noi sono originarie della Campania; altre lavorano nell’ambito della ristorazione e altre ancora erano curiose di scoprire cosa si cela dietro alla Mozzarella di Bufala Campana DOP, un prodotto così conosciuto ed amato da tutti. Insomma, noi della Bufala ci fidiamo!”

 

InBufalaWeTrust è un mondo che privilegia l’azzurro e racconta la Bufala attraverso rubriche dedicate. Infatti, le studentesse di questo gruppo hanno lanciato quattro hashtag per distinguere quattro tipologie di contenuti che sanno accompagnare gli utenti nel mondo della Mozzarella DOP:

  1. #losapeviche: una rubrica che viaggia tra la storia, l’etimologia e le forme della Mozzarella di Bufala Campana DOP e che coinvolge i followers attraverso dei quiz;
  2. #ricetteetradizione: a questo hashtag fanno capo una serie di contenuti più classici, cioè ricette e piatti tipici, la cui protagonista indiscussa è la Bufala DOP;
  3. #bufalaontheroad: con questa rubrica, realizzata attraverso reel e IGTV, gli studenti hanno dato spazio alla versatilità della Mozzarella di Bufala, una caratteristica che rende il nostro prodotto adatto a tutti (e a tutte le latitudini);
  4. #labufalachenontiaspetti: le studentesse hanno lanciato questo hashtag per accomunare contenuti che raccontano modi nuovi e atipici di usare la Mozzarella di Bufala Campana DOP, dando voce all’innovazione nel nostro settore anche tra i più giovani.

 

Infine le studentesse hanno reso InBufalaWeTrust un podcast, per mantenere la promessa fatta nel primo post del profilo Instagram:

 

“La mozzarella campana di bufala DOP è il nostro unico credo. Promettiamo solennemente di renderle omaggio in ogni nostra ricetta e racconto, sfateremo i luoghi comuni che la circondano e daremo voce ai mastri casari”.

Il progetto del podcast, accompagnato dall’hashtag #lebufalesullabufala, svela le notizie false che esistono intorno alla Bufala Campana DOP e rende protagonisti della scena i casari, uomini e donne che ogni giorno portano avanti la tradizione della nostra terra.