Più attenta alla qualità e alla composizione dei prodotti che si accinge ad acquistare.

È questo l’identikit della nuova generazione di consumatori che è stato tracciato dallo studio «Le etichette dei prodotti raccontano i consumi degli italiani» curato dall’«Osservatorio Immagino» di Nielsen Gs1 Italy 2020. Nel documento vengono incrociate tutte le informazioni riportate sulle confezioni dei circa 112 mila prodotti digitalizzati a dicembre dell’anno scorso.

Le etichette negli anni si sono modificate e anche aggiornate, a seconda delle esigenze, passando da quelle che reclamizzano azienda e logo, a quelle più di sostanza che interessano più direttamente i consumatori, in particolare nel comparto alimentare.

Ricche di notizie su ingredienti e provenienza: notizie che arricchiscono di nuovi contenuti i processi di scelta del consumatore che vuole sapere sempre più cose su ciò che acquista. Lo conferma, nel 2019, l’attenzione al consumo di proteine (un vero e proprio boom), anche se quello di fibre è in crescita (+6,3%) mentre continua l’attenzione del consumatore verso la riduzione degli zuccheri. La territorialità, poi, rappresenta un plus che conta molto sul mercato, come dimostra la performance dei prodotti DOP, che fa registrare un +7,1%.

Alle nuove esigenze dei consumatori, il Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana DOP risponde da tempo con trasparenza e chiarezza di informazioni, considerati valori imprescindibili nel riconoscimento di tutte le caratteristiche nutrizionali di un prodotto.

A partire dalla confezione, che nel caso della mozzarella di bufala campana DOP è pensata proprio per rispondere alle esigenze della nuova generazione di consumatori. Ogni confezione, infatti, è caratterizzata dai marchi del Consorzio di Tutela (marchi della DOP, denominazione mozzarella di bufala campana, estremi di legge nazionali e numero di autorizzazione del caseificio) e se la confezione è una busta annodata, è presente, sopra il nodo, un sigillo di garanzia apposto dal produttore.

Ecco perché la mozzarella di bufala campana DOP supera l’esame del consumatore più esigente. Facilmente digeribile, con un ridotto contenuto in zuccheri, colesterolo e lattosio, la mozzarella di bufala campana DOP è anche un’ottima fonte di proteine ad elevato valore biologico. Cento grammi di mozzarella di bufala campana DOP forniscono il 24% del bisogno proteico giornaliero di un adulto di sesso maschile. Mangiare mozzarella di bufala campana DOP significa fornire energia per la crescita degli organismi giovani e anche per il recupero degli sportivi. Con le sue 280 kcal per 100 grammi di prodotto, inoltre, è molto più light di altri derivati dal latte. Altro fattore fondamentale è lo scarso contenuto di lattosio nella mozzarella di bufala campana DOP. Non tutti sanno che la mozzarella di bufala campana DOP, grazie al particolare processo di produzione codificato dal disciplinare, è un formaggio fresco con scarso contenuto di lattosio, di solito non superiore a 0.4 grammi per 100 grammi di prodotto finito. Questo permette alla mozzarella di bufala campana DOP di essere un alimento naturalmente adatto all’alimentazione anche di persone con ridotta capacità di digerire il lattosio.