Il Thanksgiving Day, o Giorno del Ringraziamento, è ormai alle porte: il 28 novembre si festeggerà negli Stati Uniti, per ringraziare Dio per quanto ricevuto nel corso dell’anno.

L’ultimo giovedì di novembre è scandito da rituali ben precisi: basti pensare alla parata di Macy’s, che attraversa Manhattan con colori, musiche e i giganteschi palloni gonfiabili. Poi c’è il tacchino, incontrastato re delle tavole americane in quel giorno.

Per questo abbiamo chiesto alla chef Rosanna Marziale di creare una ricetta per il Ringraziamento che prevedesse il tacchino e la mozzarella di bufala campana DOP, tanto amata in tutti gli Stati Uniti e in Canada.

Il re e la regina sulle tavole americane!

 

INGREDIENTI

1 tacchino grande (5 kg circa)

230 g di burro a temperatura ambiente

3 cucchiai di timo tritato

3 cucchiai di prezzemolo tritato

½ litro di brodo di pollo

½ litro di vino bianco

La buccia grattata di un limone

2 limoni

8 fette di pane cafone

2 cucchiai di burro

480 ml di brodo di pollo

1 cipolla bianca di grandi dimensioni

2 gambi di sedano

1 cucchiaino di salvia essiccata

1 cucchiaino di rosmarino essiccato

1 cucchiaino di timo essiccato

Sale e pepe a piacere

450 g di salsiccia

350 g di mozzarella di bufala campana DOP

200 g di friarielli

 

PER LA GLASSA DI PALLAGRELLO NERO

220 g di miele

50 ml d’acqua

500 ml di vino Pallagrello nero

Foglie di alloro

 

COPERTURA

400 g di quadrucci di pane cafone

100 ml centrifuga di friarielli

Olio evo

 

Pronti per la preparazione? Ecco come fare!

Preriscaldate il forno a 220°. Nel frattempo fate riscaldare il brodo di pollo a fuoco lento insieme al vino e a metà della quantità di burro indicata. Controllate se il tacchino è ben pulito dalle penne e, nel caso ce ne fossero ancora, bruciatele con un accendino poi lavatelo con acqua fredda asciugandolo accuratamente con un canovaccio.

Mescolate il burro ammorbidito con il timo, il prezzemolo e la buccia di un limone accuratamente tritati aggiungete sale e pepe.

Con quello che rimane del composto di burro e spezie, spalmate la carne dal collo al petto e alle zampe, distaccando delicatamente con le dita la pelle a partire dal collo.

Una volta compiuta questa delicata operazione, spalmate l’esterno e l’interno del tacchino e cospargete di sale e pepe.

Per il ripieno: in una ciotola, condite i limoni e le cipolle – già tagliati precedentemente in 4 spicchi – con sale, pepe e spezie già citate.

In una padella, con il fornello a fiamma alta, fate rosolare con mezzo bicchiere d’acqua le salsicce precedentemente sbriciolate, così che possano perdere il grasso in eccesso. Non appena la carne sarà ben rosolata, trasferite le salsicce in un piatto (facendo attenzione che si siano ben asciugate dal loro stesso grasso) e coprite con un foglio di pellicola per far sì che non si disperda il calore.

In un’altra padella fate andare l’olio e il peperoncino e cucinate i friarielli mondati in precedenza. In un grande contenitore inserite la salsiccia i friarielli e la mozzarella tagliata a dadini con il suo latticello mescolate bene aggiungendo le fette di pane cafone tagliuzzate grossolanamente in modo da farle incorporare all’impasto.

Farcite generosamente il tacchino da entrambe le cavità con tale ripieno, facendo attenzione però a non riempirlo troppo. Per chiudere il tacchino: sollevate la pelle per coprire le due cavità da entrambe le parti. Fissatela con degli stuzzicadenti per evitare che il ripieno fuoriesca durante la cottura. Se la pelle non dovesse essere sufficiente, legate le cosce aiutandovi con lo spago per alimenti o tappate le cavità con metà limone. Ripiegate le ali sotto il tacchino.

Inserite il tacchino col petto verso l’alto nel forno già caldo e aspettate per 20 minuti. Dopodiché, estraete il tacchino e spennellatene la superficie con il composto di brodo, vino e burro preparato in precedenza (vedi all’inizio della ricetta).

Portate poi la temperatura a 180° e solo allora reinserite il tacchino, tenendolo poi in cottura per due ore. Ricordate di irrorare sempre con il medesimo composto il tacchino, a intervalli di mezz’ora; se notate che la pelle del tacchino si sta bruciando ricopritela con un poco di alluminio.

Dopo due ore cominciate a rilevare la temperatura del tacchino inserendo il termometro vicino all’osso della coscia, facendo attenzione a non toccarlo. Portate la temperatura a 75°: questo dovrebbe richiedere un’altra ora di cottura, quindi 3 ore totali, ma dipende dalla grandezza del tacchino

Per completare la ricetta occorre preparare la glassa al vino Pallagrello nero.

In una pentola fate andare il vino, l’acqua il miele il vino e le foglie di alloro fate ridurre e spennellate il tacchino e ricopritelo con i quadrucci di pane cafone al succo di friarielli tostati al forno con olio evo.