Il marchio della DOP ha consentito di far conoscere il prodotto originale e il suo territorio.

La parola ‘mozzarella’ è considerata dalla legislazione alimentare internazionale un termine generico (come pizza, pasta, ecc.), utilizzato in tutto il mondo per prodotti senza nessun legame con le tradizioni storiche, culturali, artigianali.

Il marchio della DOP ha consentito di far conoscere il prodotto originale, il suo sapore inconfondibile, ma soprattutto ha permesso al consumatore di distinguere mozzarelle non certificate da quella originale. La Mozzarella di Bufala Campana è soggetta infatti a tantissimi controlli, dall’allevamento della bufala fino alla vendita al consumatore.

Zona di origine

Campania

Province di Caserta, Salerno, Napoli e Benevento

Lazio

Province di Latina, Frosinone e Roma

Puglia

Provincia di Foggia

Molise

Comune di Venafro

PRODUZIONE 2019

Nel 2019 sono state prodotte 50.212 tonnellate di Mozzarella di Bufala Campana DOP (+1,6% sul 2018).

Le province di Caserta e Salerno rappresentano circa il 90% della produzione certificata DOP.

Nell’area DOP insistono 3 Parchi Nazionali (Circeo, Cilento e Gargano) e ben 10 Parchi Regionali.

La mozzarella di bufala campana è il più importante marchio DOP del centro-sud Italia.

PRODUZIONE 2019

Il bufalo è un animale longevo e forte, che non teme il caldo.

Il bufalo è un animale longevo e forte, che non teme il caldo.

“I bufali incedono nuotando dove l’acqua è alta e camminando dove è bassa di guisa che le erbe fluviali e le alghe vengono completamente estirpate con l’avvilupparsi strettamente ai loro arti. (…) dopo 24-30 ore dal passaggio delle bufale nei canali il livello delle acque abbassa e i fiumi non straripano”.